- Un perdurante presente

Un romanzo da leggere con molta attenzione. Nonostante la grande facilitą di scrittura, Riccardo Carnielli riempe di concetti e immagini densissime l'intero romanzo, e ciņ richiede uno sforzo da parte del lettore. L'attenzione perņ rimane sempre alta. Alcune descrizioni sono quasi cinematografiche e in ognuna di esse si puņ rintracciare il filo del discorso che, alla fine, spiega tutta l'opera. E perņ la lascia anche in sospeso, verso nuovi sviluppi che l'autore - forse volontariamente - tiene aperti.
Un perdurante presente, sulla scia della citazione junghiana iniziale. Un presente come quello che tutti noi rincorriamo, senza sapere se avremo successo. Dopotutto "Charlie realizzava che il sole, ormai al sicuro nel suo tramonto, non si sarebbe mai fatto raggiungere da nessuno".


Claudio

claudio.cozza@me.com

[27-06-10]